La famiglia delle Balenottere (Balaenopteridae) comprende nove specie di mammiferi marini che si differenziano dalle balene propriamente dette per delle caratteristiche: una piccola pinna dorsale e la presenza di solchi paralleli sulla pelle della gola (che hanno funzione di aumentare la capacità contenitiva della bocca durante le fasi di caccia). Proprio alla pinna dorsale queste balene devono il loro nome: Balenottera deriva dal latino Balaena + pteron, cioè "Balena con ala".

 

Le specie
Genere BALAENOPTERA
Balaenoptera acutorostrata : la specie più piccola, solo 11 metri di lunghezza Balaenoptera bonaerensis
Balaenoptera borealis
Balaenoptera brydei
Balaenoptera edeni – che ha la caratteristica di possedere fanoni bicolori Balaenoptera musculus – in assoluto l'animale più grande esistente sulla terra
Balaenoptera physalus
Balaenoptera omurai – specie scoperta nel 2003
Genere MEGAPTERA
Megaptera novaeangliae – che ha la caratteristica di possedere pinne molto lunghe

La balenottera minore (Balaenoptera acutorostrata) è la specie più piccola e comune della famiglia. La balenottera minore è l'unico misticeto cacciato commercialmente.Solitamente è difficile avvicinarla, ma alcuni individui, a volte si avvicinano alle imbarcazioni. Raramente nuota a prua, ma può capitare che nuoti vicino ad una imbarcazione per lunghe distanze. Il nuoto è molto veloce. Compie a volte spyhopping e breaching. Solitamente, la sequenza d'immersione consiste in 5-8 soffi a intervalli di meno di un minuto, seguiti da una lunga immersione che dura da 3 a 8 minuti. Durante lo spostamento di solito respira 1 o 2 volte fra un'immersione e l'altra. A volte è possibile osservarla mentre si alimenta in superficie.
È presente in tutto il mondo, ma probabilmente con distribuzione discontinua. Più rara in acque tropicali che in acque più fredde. Sembra esistano tre popolazioni isolate geograficamente: nel Nord Pacifico, nel Nord Atlantico e nell'emisfero meridionale. Generalmente è più concentrata a latitudini elevate in estate e a latitudini inferiori in inverno, le migrazioni variano da un anno all'altro. Con buone probabilità alcune popolazioni sono stanziali.
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La balenottera azzurra (Balaenoptera musculus) è il più grande animale attualmente vivente sulla terra. Questa balenottera può essere lunga oltre 30 metri e pesare più di 150 tonnellate.La caratteristica più saliente sono le pieghe golari, che permettono a questi animali di ampliare enormemente la cavità orale per fare entrare grandissime quantità di acqua ricca di cibo. Quando la bocca viene chiusa, la parte inferiore si contrae e spinge la lingua contro il palato, facendo defluire l'acqua lateralmente. I 520-800 fanoni funzionano da setaccio e intrappolano il cibo, costituito in massima parte da un gamberetto lungo 4-6cm, Euphasia superba.

Come tutte le balene, possono localizzare gli oggetti emettendo dei suoni acutissimi e raccogliendone l'eco. La balenottera azzurra sale alla superficie ogni 10-15 minuti per respirare, il suo fiato caldo al contatto con l'aria più fredda forma dei getti di vapore alti fino a 9 metri. Dopo avere respirato da 3 a 8 volte, la balenottera si Immerge nuovamente. Le pinne pettorali, sono molto lunghe. L'enorme coda le consente di raggiungere e superare una velocità di 30/35 km orari. Il nome "azzurra" le deriva dal colore blu del dorso e dei fianchi. La femmina, dopo una gestazione di 11-12 mesi, partorisce un solo piccolo che alla nascita è lungo 7-8 metri. Successivamente, per 7-8 mesi il "piccolo" prende il latte dalla madre (richissimo in grassi e proteine) bevendone fino a 490 litri al giorno, il piccolo aumenta giornalmente in media di circa 90 kg. La femmina dà alla luce un piccolo ogni 2 o 3 anni. Le balenottere azzurre vivono praticamente in tutti gli oceani e migrano dai luoghi di alimentazione estivi nelle acque polari ricche di plancton alle zone di riproduzione nelle acque temperate.Una balenottera azzurra offre un 27% di grasso (che può dare da 140 a 150 litri di olio), un 30% di carne e un 18% di ossa che vengono macinate e usate come fertilizzante: costituiva perciò un tesoro per i balenieri e per tale ragione è stata cacciata fin quasi all'estinzione. Fortunatamente, la Commissione Baleniera Internazionale ne ha vietato la caccia nell'Atlantico fin dal 1960, nell'Antartico dal 1965, nel Pacifico dal 1966e in tutto il mondo dal 1967: è pertanto cacciata solo dalle nazioni che non fanno parte della Commissione e dai bracconieri. Tuttavia la popolazione di 4500/5000 balenottere che viveva nel Pacifico settentrionale si è notevolmente ridotta a circa 1200-1700 individui, nell'Atlantico settentrionale non ne sopravvivono che poche centinaia, e delle circa 150/ 200.000 che vivevano nell'emisfero meridionale non ne restano che 8000 circa.
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La balenottera comune (Balaenoptera physalus) è il secondo animale del pianeta per dimensioni. Sembra che possa raggiungere e superare i 26 m, anche se la lunghezza media è molto inferiore. Gli animali dell'emisfero boreale sono normalmente più corti di quelli dell'emisfero australe e alcuni autori ritengono che si tratti di sottospecie distinte.Un elemento essenziale per riconoscere la balenottera comune a distanza ravvicinata è la pigmentazione asimmetrica della testa: sul lato destro, il labbro inferiore, la cavità orale e alcuni dei fanoni sono bianchi, mentre il lato sinistro è grigio uniforme. Quando nuota proprio sotto la superficie è spesso chiaramente visibile il labbro bianco, che può tuttavia essere confuso con la pinna pettorale bianca di una.Un tempo una delle balenottere più comuni, presenta oggi popolazioni seriamente compromesse dalla caccia baleniera.Il tipo di emersione varia a seconda che stia nuotando in superficie oppure stia emergendo da un'immersione profonda. Soffia tipicamente da 2 a 5 volte, a intervalli di 10 o 20 secondi, prima di immergersi per 5-15 minuti. Si immerge sino a profondità di almeno 230 m. È una nuotatrice veloce, capace di raggiungere velocità di 30 km/h. Si vede più spesso di altre balenottere in piccoli gruppi. La dieta della Balenottera comune è piuttosto varia. Le componenti principali sono: krill, pesci e piccoli cefalopodi, ma varia a seconda della distribuzione (emisfero boreale, australe o Mediterraneo). La tecnica di caccia è particolare: si avvicina a notevole velocità ad un branco di pesci per buttarsi nel punto in cui questo è più fitto. Quindi, distendendo la regione golare, che può anche raddoppiare il diametro della parte anteriore del corpo, ingoia acqua e pesci. Di recente è stata osservata nelle acque del basso Mediterraneo mentre si nutriva utilizzando la tecnica della rete di bolle. Più comune nell'emisfero australe, meno comune nei tropici. Giunge nelle acque polari, ma meno frequentemente della balenottera azzurra. Nel Bacino del Mediterraneo si trovano normalmente solo le balenottere comuni. Probabilmente esistono tre popolazioni isolate: nel Nord Atlantico, nel Nord Pacifico e nell'emisfero meridionale. Alcune popolazioni migrano verso basse latitudini, con acque relativamente calde, in inverno e verso latitudini più elevate, con acque più fredde, in estate. Certe popolazioni di basse latitudini, come quelle del Golfo di California (Baia di Cortez), sembrano essere stanziali.
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La megattera (Megaptera novaeangliae, Borowski, 1781) è una balena migratoria veloce, Il suo nome deriva dal greco e significa 'grande' (mega) 'ala' o 'pinna' (pteron) ed è riferito all'imponenza delle sue pinne pettorali. Il termine Novaeangliae, in latino, sta ad indicare la regione in cui la megattera è frequente.Sono diffuse in tutte gli oceani e compiono delle migrazioni stagionali: in inverno si spostano nelle calde acque tropicali, dove avviene la riproduzione (breeding area), mentre in estate si spostano nelle più fredde acque polari per cacciare (feeding area).Si nutre di crostacei e pesci, prediligendo soprattutto le aringhe. Particolare è il suo sistema di caccia: gruppi di megattere girano attorno ai banchi di pesci o krill, che intrappolano con delle bolle di aria da loro stesse create. Presenta ventralmente dei solchi golari, fatti di tessuto elastico, che gli consentono di ingerire una grande quantità di acqua, che viene poi filtrata ed espulsa, lasciando nella bocca del cetaceo grandi quantità di nutrimento. La megattera è un animale sociale, che vive in branchi. Ha evoluto dei metodi di comunicazione che comprendono diversi tipi di vocalizzazioni, che comprendono suoni a bassa frequenza molto articolati e complessi. Fra le balene è la più agile, in quanto la si può vedere spesso compiere spettacolari balzi fuori dall'acqua (breaching). È l'unico misticete che riesce a saltare completamente fuori dall'acqua.Durante il corteggiamento, il maschio si esibisce in un canto, udibile a molti km di distanza, costituito da una complessa serie di articolazioni vocali. La gestazione dura circa 12 mesi, il piccolo smette di allattarsi a 6 mesi, ma abbandona la madre dopo circa un anno. La maturità sessuale viene raggiunta tra i 4 e i 7 anni.La megattera misura mediamente 15-16 metri di lunghezza e pesa 30-40 tonnellate, alla nascita il piccolo misura 4 metri circa. La pinna dorsale è bassa e presenta gibbosità. Le pinne pettorali invece sono particolarmente sviluppate e misurano un terzo dell'intera lunghezza dell'animale. I fanoni sono in serie di 270-400 per emimascella. I solchi golari variano da 13 a 36.

 
     

 

 


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